Voci _ Il maestro strambo

Studio in forma teatrale attorno al libro Il maestro strambo di Daniele Dell’Agnola

con Sara Giulivi, Christian Pezzatti, Anja Gatti, Yaeli e Nael Ruinelli, Leonardo Meliciani, a cura di Antonella Astolfi. Musiche di Daniele Dell’Agnola.

Un coro parlato, costruito intorno alle domande dell’infanzia, a una storia inventata, alla Storia. Un intreccio di voci e musica (arpa, violino, pianoforte, fisarmonica) che prosegue e allarga le prospettive del lavoro sulla lettura ad alta voce, praticato nel progetto “Parole e voce”, finanziato dall’Ufficio Federale della Cultura e SUPSI nell’anno 2025-26 e prodotto in collaborazione con il teatro TAN. Durata: 60 minuti. 

Il lavoro è nato nel mese di agosto 2026, guidato da Antonella Astoldi, insegnante di educazione vocale alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano. Ha debuttato il 17 settembre 2026 a Lugano su invito dell’Istituto Svizzero Media e ragazzi in occasione di una serata di presentazione della Notte del racconto 2026. Sempre nell’autunno 2026 ha chiuso la quinta edizione del Festival con le ali con tre repliche sold out il 16 e 17 ottobre. Torna il 12 maggio 2027.

Sull’opera letteraria 

“Con Il maestro strambo il ticinese confeziona un toccante romanzo per tutti in cui l’immaginazione di una classe di bambini rilegge una storia dolorosa, dimostrando che un mondo nuovo è possibile. Sia detto a mo’ di encomio solenne, è una bellissima storia.” (Luca Orsenigo, Corriere)

“Dell’Agnola de-costruisce la figura dell’autore, trasforma la classe in organismo narrativo e rende la narrazione un evento sociale. Così la classe diventa officina dell’immaginazione in una triangolazione originale tra infanzia, memoria e finzione.” (Beppe Donadio, La Regione).

“…colpiscono l’originalità della storia, che si dipana attraverso due narrazioni parzialmente indipendenti e intrecciate tra loro come un’elica, e il linguaggio fresco e agile, capace di riprodurre in modo convincente la leggerezza e la spontaneità con cui le bambine e i bambini sanno rileggere le storie degli adulti, anche le più drammatiche.” (Radiotelevisione della Svizzera italiana)

Dal libretto di sala

Facendo teatro, si possono inventare e mettere in luce le vicende di un maestro di scuola e dei suoi scolari che vivono ora in Francia a Chateaunof – la Foret, in un ottobre dove “…la scuola odora di legna bruciata, quasi d’incenso”. Si può tracciare il volto di un amico poeta che dialoga con i bambini e si può riferire dell’incontro quasi casuale con la guerra vera, la seconda guerra mondiale e con un eccidio, la strage nazista di Oradour – sur – Glane.

Nel paese della regione del Limo-sino, il 10 giugno del 1944, pochi giorni dopo lo sbarco in Normandia, ci fu una rappresaglia contro un intero paese dove persero la vita circa 600 persone, un terzo dei quali erano bambini di ogni età.

Se sei interessata/o a ospitare questo spettacolo contattaci al numero di tel 0787226188. Particolarmente indicato per bibliotecarie/ri, insegnanti, classi delle scuole superiori, alte scuole pedagogiche e per progetti dedicati all’infanzia.

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